{"id":135,"date":"2015-03-17T13:47:10","date_gmt":"2015-03-17T12:47:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/?p=135"},"modified":"2020-05-01T12:06:08","modified_gmt":"2020-05-01T10:06:08","slug":"comunicazione-nella-coppia-cosa-non-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/archives\/135","title":{"rendered":"Comunicazione nella coppia, cosa non funziona"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-136\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-198x300.jpg\" alt=\"coppia\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia.jpg 506w\" sizes=\"auto, (max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>1. L\u2019illusione di non comunicare.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La comunicazione non ha un suo opposto, o per meglio dire \u00e8 impossibile non comunicare. A volte si \u00e8 troppo oppressi dalla circostanza per trovare la forza di esprimere verbalmente il proprio punto di vista al partner. In questo caso si fugge il dialogo. L\u2019errore \u00e8 illudersi, in questo modo, di escludere l\u2019altro dal nostro problema, come se il continuo scambio di informazioni peculiare della vita di coppia potesse essere momentaneamente in pausa per poi essere ripreso da dove si era fermato. Non \u00e8 cos\u00ec. Il nostro ritrarsi comunica all\u2019altro un malessere, poi lui lo elabora in autonomia e se non viene affrontato rischia di venire frainteso. Possiamo posticipare una discussione, se in quel momento non ci sentiamo in grado di sostenerla, ma \u00e8 molto importante parlarne subito dopo per ripristinare la chiarezza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>2. Incongruenza tra i canali comunicativi.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-137\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-3-300x250.jpg\" alt=\"coppia 3\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-3-300x250.jpg 300w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-3.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A volte la tentazione di dissimulare un\u2019emozione \u00e8 inevitabile. Tornando un istante all\u2019esempio della minestra, quale messaggio diamo alla nostra compagna dicendo che ci\u00f2 che ci ha cucinato ci piace tantissimo, ma facendo, mentre lo diciamo, una smorfia disgustata? L\u2019abbiamo detto, questo caso \u00e8 banale. Per\u00f2 la stessa cosa succede spesso in altri contesti della comunicazione di coppia. Quando cerchiamo di dissimulare il nostro disappunto veniamo quasi sempre traditi dagli aspetti non verbali della comunicazione, il risultato \u00e8 un messaggio ambiguo che non viene compreso dall\u2019altro. Noi crediamo di essercela cavata con le parole, lui si sta chiedendo il perch\u00e9 di quel tono. Abbiamo detto che dissimulare pu\u00f2 essere inevitabile, per\u00f2 dopo \u00e8 utile ritornare sul discorso, chiarire il proprio punto di vista e mettere un punto al rimuginare del vostro partner.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>3. Ironia e sarcasmo.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-139\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-2-225x300.jpg\" alt=\"coppia 2\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/coppia-2.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Un modo specifico per dissimulare \u00e8 utilizzare l\u2019ironia e il sarcasmo per esprimere il disappunto, cio\u00e8 criticare l\u2019altro scherzando. Questa \u00e8 una modalit\u00e0 di comunicazione molto aggressiva perch\u00e9 non permette al vostro partner di rispondere a tono ma consente solo due scenari. Il primo \u00e8 la risposta a sua volta ironica o sarcastica, giocata sullo scherzo e non sul contenuto della critica. Entrambi fuggite l\u2019argomento e come abbiamo visto, evitare il confronto porta al rimuginio. L\u2019altro scenario \u00e8 il tentativo di riportare il discorso sui binari dell\u2019argomentazione. Aver usato l\u2019ironia in questo caso vi protegge perch\u00e9 qualsiasi cosa lui dica potete ribattere che stavate scherzando, scatenando in lui un malsano senso di impotenza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>4. Generalizzare.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Lo stato emotivo influisce il recupero dei ricordi: quando siamo allegri pensiamo pi\u00f9 facilmente a bei momenti, quando siamo tristi ci vengono alla mente solo cose negative. Se siamo arrabbiati con il nostro partner sar\u00e0 facilissimo sciorinare una lista di occasioni in cui lui ci ha deluso per il motivo oggetto di discordia in quel dato momento. Gli diremo probabilmente che <strong>lui \u00e8 cos\u00ec<\/strong>. La verit\u00e0 \u00e8 che lui non \u00e8 solo cos\u00ec, si \u00e8 comportato cos\u00ec in alcune situazioni, ma nell\u2019istante in cui discutete \u00e8 irrilevante. Non serve a niente\u00a0accusare qualcuno di essere una persona di un certo tipo, l\u2019oggetto della discussione dev\u2019essere il suo comportamento nella singola circostanza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>5. Squalificazione della comunicazione.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Uno dei problemi pi\u00f9 frequenti della comunicazione di coppia \u00e8 il tentativo di squalificare la comunicazione, invalidando\u00a0la propria comunicazione o quella dell\u2019altro. Contraddirsi, cambiare argomento o sfiorarlo, dire frasi incoerenti o incomplete, ricorrere a uno stile oscuro o utilizzare manierismi, fraintendere, dare una propria interpretazione letterale alle metafore o un\u2019interpretazione metaforica di un significato letterale. Non dire nulla dicendo qualcosa ci fa apparire disponibili al dialogo, ma cos\u00ec facendo lo stiamo solo rifiutando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1. L\u2019illusione di non comunicare. La comunicazione non ha un suo opposto, o per meglio dire \u00e8 impossibile non comunicare. A volte si \u00e8 troppo oppressi dalla circostanza per trovare la forza di esprimere verbalmente il proprio punto di vista al partner. In questo caso si fugge il dialogo. 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