{"id":18,"date":"2014-06-21T13:27:03","date_gmt":"2014-06-21T11:27:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/?p=18"},"modified":"2020-05-01T12:09:55","modified_gmt":"2020-05-01T10:09:55","slug":"psicostrategie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/archives\/18","title":{"rendered":"Psicostrategie"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/depressione-articolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-19\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/depressione-articolo-295x300.jpg\" alt=\"depressione-articolo\" width=\"295\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/depressione-articolo-295x300.jpg 295w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/depressione-articolo.jpg 472w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: AquaBase;\">Immaginate di essere alla guida della vostra auto su una strada che non conoscete, ripida e piena di curve, immersa nella nebbia. Improvvisamente un veicolo sbuca dalla strada laterale a pochi metri da voi, troppo pochi perch\u00e9 riusciate a frenare in tempo. Il vostro piede \u00e8 sul freno, premuto disperatamente al massimo, e l&#8217;auto inchioda, strisciando contro la fiancata dell&#8217; altra vettura. Proprio prima che le lamiere si incastrino e i vetri esplodano andando in frantumi, vi rendete conto che l&#8217;altro veicolo \u00e8 pieno di bambini&#8230; dev&#8217;essere il piccolo pullman che li porta all&#8217;asilo&#8230; Poi, nell&#8217;improvviso silenzio che segue la collisione, si leva un coro di pianti. Correte a vedere, e vi accorgete che uno dei bambini giace a terra immobile. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify; line-height: 1.3em;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify; line-height: 1.3em;\">Siete travolti dal <strong>rimorso<\/strong> e dalla <strong>disperazione<\/strong>&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.3em;\">Richard Wenzlaff, psicologo della Texas University, us\u00f2 nei suoi esperimenti scenari laceranti come questo per <\/span><strong style=\"line-height: 1.3em;\">sconvolgere<\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"> i volontari che dovevano poi cercare di levarsi dalla mente la scena mentre, per nove minuti, scrivevano appunti sul proprio flusso di pensieri. Ogni volta che, mentre stavano scrivendo, la loro mente finiva sulle scenario poco prima descritto, facevano un segno sul foglio. Col tempo, la maggior parte dei volontari pensava sempre di meno alla scena: i soggetti pi\u00f9 <\/span><strong style=\"line-height: 1.3em;\">depressi<\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\">, per\u00f2, via via che il tempo passava, mostravano invece un accentuato aumento di pensieri molesti centrati sulla scena in questione, e arrivavano perfino a riferirsi ad essa in modo implicito in quegli stessi pensieri che avrebbero dovuto distrarli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.3em;\">Ma non basta: i volontari inclini alla <\/span><strong style=\"line-height: 1.3em;\">depressione<\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"> cercavano di distrarsi ricorrendo ad altri <\/span><strong style=\"line-height: 1.3em;\">pensieri tormentosi<\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\">. Wenzlaff sosteneva che i pensieri venissero associati nella mente non solo in base al loro contenuto, ma a seconda dello stato d&#8217;animo. I soggetti depressi tendevano a creare reti di associazioni molto potenti fra questi pensieri che perci\u00f2, una volta evocato un certo <\/span><strong style=\"line-height: 1.3em;\">stato d&#8217;animo negativo<\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\">, erano pi\u00f9 difficili da sopprimere. Paradossalmente, i pazienti depressi sembravano usare argomenti deprimenti per liberarsi la mente da un altro pensiero pure deprimente, il che non faceva che suscitare in loro <\/span><strong style=\"line-height: 1.3em;\">emozioni<\/strong><span style=\"line-height: 1.3em;\"> sempre pi\u00f9 negative.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.3em;\"><a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/index.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-20\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/index-300x115.jpeg\" alt=\"index\" width=\"300\" height=\"115\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/index-300x115.jpeg 300w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/index.jpeg 362w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<h3>Liberarsi dei pensieri tristi<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per alcuni, farsi un bel <strong>pianto<\/strong> potrebbe essere un modo naturale per abbassare i livelli delle sostanze chimiche che innescano la sofferenza a livello celebrale. Sebbene il pianto possa a volte interrompere un attacco di <strong>tristezza<\/strong>, esso pu\u00f2 anche lasciare l&#8217;individuo ossessionato sui motivi della <strong>disperazione<\/strong>. Le <strong>distrazioni<\/strong> spezzano la catena dei pensieri che perpetuano e alimentano la tristezza; una delle principali teorie per spiegare l&#8217;efficacia della terapia elettroconvulsiva nelle depressioni pi\u00f9 gravi \u00e8 che essa causa una <strong>perdita della memoria<\/strong> a breve termine; in altre parole i pazienti si sentono meglio perch\u00e8 non riescono pi\u00f9 a ricordare i motivi della loro tristezza.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Strategie pi\u00f9 efficaci per tirarsi s\u00f9 di morale<\/h3>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-align: justify; line-height: 1.3em;\">Distrarsi <a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/puzzle.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/puzzle.jpeg\" alt=\"puzzle\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"text-align: justify; line-height: 1.3em;\">Dianne Tice, psicologa dell&#8217;universit\u00e0 di Princeton, constat\u00f2 che molte persone riferivano di liberarsi da una leggera tristezza ricorrendo a distrazioni come la lettura, la televisione e il cinema, i videogiochi e i puzzle; altri ancora dormivano o sognavano ad occhi aperti, ad esempio programmando una vacanza immaginaria.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"line-height: 1.3em;\">Muoversi<\/span><\/strong>\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/movimento-autentico-l.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-22\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/movimento-autentico-l-300x270.jpg\" alt=\"movimento autentico-l\" width=\"300\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/movimento-autentico-l-300x270.jpg 300w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/movimento-autentico-l.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"line-height: 1.3em;\">La ginnastica aerobica \u00e8 una della tattiche pi\u00f9 efficaci per dissipare una leggera depressione, come pure altri stati d&#8217;animo negativi. L&#8217;attivit\u00e0 fisica sembra essere efficace perch\u00e8 modifica lo stato fisiologico causato dallo stato d&#8217;animo negativo: la depressione \u00e8 caratterizzata da un basso grado di attivazione fisiologica e la ginnastica aerobica pone invece l&#8217;organismo in uno stato di forte attivazione.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Vincere facile <a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/vincere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-23\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/vincere-166x300.jpg\" alt=\"vincere\" width=\"166\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/vincere-166x300.jpg 166w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/vincere.jpg 245w\" sizes=\"auto, (max-width: 166px) 100vw, 166px\" \/><\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Una tecnica molto costruttiva, secondo Dianne Tice, \u00e8 quella di prepararsi un piccolo trionfo o un facile successo: affrontare un lavoro di casa a lungo rimandato o sbrigare qualche altra incombenza della quale si desidera liberarsi. Per lo stesso motivo, tutto quanto contribuisce a migliorare l&#8217;immagine di s\u00e9 ha un effetto rasserenante, anche se si tratta solo di vestirsi bene e e di truccarsi.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un altro punto di vista <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/another_982340_2110916.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-24\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/another_982340_2110916-300x151.jpg\" alt=\"another_982340_2110916\" width=\"300\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/another_982340_2110916-300x151.jpg 300w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/another_982340_2110916.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Uno degli antidoti pi\u00f9 potenti contro la depressione- e al di fuori della terapia- tra quelli meno usati, \u00e8 il cosiddetto reinquadramento cognitivo, ossia il cercare di considerare la situazione in modo diverso. E&#8217; naturale essere tristi per la fine di una relazione e indugiare nell&#8217;autocommiserazione ma un buon antidoto contro la tristezza consiste nel fare un passo indietro e pensare a tutte le cose che non andavano del vostro rapporto. In altre parole, l&#8217;antidoto sta nel vedere la perdita in modo diverso, sotto una luce pi\u00f9 positiva.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Prestare aiuto <a href=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/mondo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-25\" src=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/mondo-300x167.jpg\" alt=\"mondo\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/mondo-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/mondo-672x372.jpg 672w, https:\/\/www.rosaannavillani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/mondo.jpg 680w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Un&#8217; altra strategia efficace per sollevare il morale \u00e8 quella di aiutare le altre persone in difficolt\u00e0. Poich\u00e9 la depressione \u00e8 alimentata da pensieri e preoccupazioni riferiti al s\u00e9, nel momento stesso in cui empatizziamo con altre persone sofferenti e le aiutiamo, ci sentiamo sollevati. La Tice rilev\u00f2 che l&#8217;intraprendere un&#8217;attivit\u00e0 di volontariato, qualsiasi essa sia, si rivel\u00f2 uno dei migliori modi per modificare il proprio stato d&#8217;animo; era anche, per\u00f2, uno dei pi\u00f9 rari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Immaginate di essere alla guida della vostra auto su una strada che non conoscete, ripida e piena di curve, immersa nella nebbia. Improvvisamente un veicolo sbuca dalla strada laterale a pochi metri da voi, troppo pochi perch\u00e9 riusciate a frenare in tempo. 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